
La Cannabis sativa L. è una pianta che ha avuto un impatto profondo sia a livello storico che sociale e scientifico. Dopo un lungo periodo di proibizionismo, negli ultimi anni stiamo assistendo a un rinnovato interesse per la sua coltivazione e per l’utilizzo in diversi settori, tra cui quello industriale, farmaceutico, alimentare e cosmetico. Tuttavia, la confusione che circonda questa pianta ha raggiunto livelli senza precedenti, e mai come oggi la disinformazione si è allontanata così tanto dalla scienza.
Per un utilizzo corretto della Cannabis, in particolare in ambito farmaceutico, è fondamentale conoscere non solo i cannabinoidi caratteristici della pianta, ma anche i numerosi metaboliti secondari biosintetizzati, nonché le loro proprietà chimico-fisiche, in vista di formulazioni o isolamento da estratti. Oltre a questo, è anche importante applicare il concetto di fitoequivalenza quando i preparati non siano monomolecolari, e conoscere i limiti e le normative riguardanti il suo utilizzo.
Il presente corso si propone di fornire le basi della fitochimica della C. sativa, evidenziando le principali molecole di interesse applicativo, i processi fondamentali per il loro ottenimento e, infine, l'importanza di un uso corretto e consapevole delle preparazioni ottenute.
Aula C1
- Docente: PollastroFederica